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Guida · Banche a Panama

Aprire un conto corrente a Panama da italiano: la guida 2026

Cosa ti chiede la banca per legge, quanto sono solide le banche panamensi, cosa vede il fisco italiano e quanto costa tenerlo. Tutto verificato sulle fonti ufficiali dei due Paesi.

Di · Socio fondatore di Piano B Group
Aggiornata il · 9 minuti di lettura

In breve

Moneta del conto
Dollaro USAPanama usa il dollaro come moneta
Cosa chiede la banca
Passaporto e codice fiscalePiù la prova di dove vengono i soldi
Per la residenza
Circa 5.000 USDSul conto, non vincolati: restano tuoi
Con noi si apre in
24 oreDurante il primo viaggio a Panama
Il fisco italiano lo vede?
Sì, ogni annoFinché sei residente in Italia
Imposta in Italia
34,20 € l'annoSolo se la giacenza media supera 5.000 €

Il conto, spiegato a voce

Questa guida è la versione da leggere. Nel video te lo raccontiamo noi, dal nostro canale YouTube.

Aprire un CONTO BANCARIO a Panama

Ogni italiano che ha preso la residenza con noi, più di 300, ha aperto un conto a Panama: è uno dei requisiti del Trattato di Amicizia. Qui trovi quello che la banca ti chiede davvero, quanto è solido il sistema e cosa devi fare in Italia.

Una premessa, perché molte guide la saltano: un conto a Panama non è un nascondiglio. La banca ti chiede il codice fiscale italiano, e finché vivi in Italia il conto arriva al fisco italiano ogni anno. È un conto in dollari, in un sistema solido, in un Paese dove un giorno potresti vivere: questo sì.

Perché un conto a Panama

  • È in dollari. Panama usa il dollaro americano come moneta: il balboa vale 1 USD, e in tasca hai banconote americane.
  • Le banche sono molto liquide. A novembre 2025 la liquidità legale media era al 54%, contro un minimo del 30%; il capitale al 16,3%, il doppio del minimo dell’8%.
  • Il sistema cresce. Il centro bancario ha 161,7 miliardi di dollari di attivo e 115,1 miliardi di depositi, il 7,2% in più in un anno.
  • È fuori dalle liste antiriciclaggio. Panama è uscita dalla lista antiriciclaggio dell’UE nell’agosto 2025 e non è nella lista grigia del GAFI, il Gruppo d’azione finanziaria internazionale contro il riciclaggio. Sono liste diverse dalla black list fiscale italiana, di cui parliamo più sotto.
  • C’è il segreto bancario per legge. La banca rivela i dati di un cliente solo con il suo consenso o su richiesta di un’autorità, caso per caso, e non esiste un archivio statale dei conti.

Dati della Superintendencia de Bancos de Panamá, Informe de Actividad Bancaria di novembre 2025.

Cosa ti chiede la banca: la lista ufficiale

A Panama i requisiti minimi per aprire un conto li fissa la Superintendencia de Bancos, l’autorità che vigila sulle banche, con l’Acuerdo 10-2015. Per uno straniero l’articolo 14 chiede:

Cosa Per un italiano, in pratica
Documento d’identità Il passaporto: la pagina con foto e firma e quella con il timbro d’ingresso a Panama
Numero fiscale Il tuo codice fiscale italiano, cioè il numero del Paese dove paghi le tasse
Dichiarazione giurata Che i soldi che entrano ed escono rispettano gli obblighi fiscali del tuo Paese
Fonte dei fondi Almeno un documento sulle entrate: dichiarazione dei redditi, busta paga, lettera del datore di lavoro o simili
Origine e destinazione Da quali Paesi arrivano i soldi e verso quali andranno
Scopo del conto A cosa ti serve, e che movimenti farai

Superintendencia de Bancos de Panamá, Acuerdo 10-2015, art. 14, testo coordinato. È il minimo di legge: ogni banca può chiedere di più.

Come si apre con la residenza

Per la residenza con il Trattato l’ufficio immigrazione chiede un estratto conto con un saldo «a quattro cifre medie»: nella pratica circa 5.000 USD. Il conto quindi si apre durante il primo viaggio, prima di depositare la domanda.

Con noi non cerchi una banca da solo. Grazie al nostro partner bancario il conto è operativo in 24 ore, con home banking, app e carta. I 5.000 USD non sono vincolati: restano tuoi, e puoi usarli o riportarli in Italia dopo la certificazione della banca.

Il segreto bancario, e cosa vede il fisco italiano

A Panama il segreto bancario è scritto nella legge bancaria: la banca dà i dati di un cliente solo con il suo consenso o se li chiede un’autorità competente, su un cliente preciso. La Superintendencia non tiene un archivio dei conti dei clienti, e nemmeno il fisco panamense: non c’è niente di simile all’Anagrafe dei rapporti finanziari italiana.

Le tasse in Italia sul conto panamense

Finché sei residente fiscale in Italia, il conto a Panama si tratta come qualunque conto estero. Due sigle da conoscere: l’IVAFE, l’imposta sul valore delle attività finanziarie all’estero, e il quadro RW, la parte della dichiarazione dei redditi dove si indicano i beni all’estero.

Obbligo Quando scatta Quanto
IVAFE sul conto Se la giacenza media dell’anno supera 5.000 € 34,20 € l’anno, fissi, per ogni conto
Quadro RW della dichiarazione Se il valore massimo di tutti i conti esteri supera 15.000 € nell’anno, o se devi l’IVAFE Nessuna imposta: è una comunicazione
IVAFE su titoli e fondi a Panama Sempre 4 per mille l’anno, il doppio del 2 per mille ordinario, perché Panama è in black list
Interessi del conto Sempre Si dichiarano in Italia

Agenzia delle Entrate: scheda IVAFE e istruzioni Redditi 2026 per il quadro RW.

Un esempio. Se a Panama tieni solo i 5.000 USD della residenza, al cambio medio del 2025 sono circa 4.400 €: sotto i 5.000 € di giacenza media l’IVAFE non è dovuta, e se non hai altri conti all’estero resti sotto la soglia dei 15.000 € del quadro RW.

Dal 2027 le regole del monitoraggio passano nel nuovo testo unico degli adempimenti e dell’accertamento. Le soglie di questa guida sono quelle in vigore per la dichiarazione del 2026: per gli anni dopo, fattele confermare dal tuo commercialista.

Cosa non c’è: l’assicurazione dei depositi

In Italia i depositi sono garantiti fino a 100.000 € per banca. A Panama no: non c’è un’assicurazione dei depositi, e non c’è nemmeno un prestatore di ultima istanza, cioè qualcuno che presti soldi alle banche in difficoltà.

Il Fondo Monetario Internazionale lo dice chiaro: proprio per questo il sistema deve restare ben capitalizzato e liquido, e in un Paese che usa il dollaro conta ancora di più. Oggi lo è: capitale e liquidità sono ben sopra i minimi di legge. È una solidità che viene dalle banche, non da una garanzia dello Stato.

La regola pratica: tieni a Panama quello che ti serve, il deposito della residenza e le spese, non tutto il patrimonio in una sola banca.

Il conto della società

Il Trattato chiede anche una società panamense, o un contratto di lavoro. Se la società deve incassare o pagare, le serve un conto suo. La verifica è la stessa, ma più profonda: la banca deve risalire alle persone fisiche che controllano la società, i titolari effettivi, e fare su di loro la stessa diligenza.

Gli errori da evitare

  1. Pensare che il segreto bancario valga con l’Italia. Con il CRS il fisco italiano vede il conto ogni anno.
  2. Arrivare in banca senza la prova delle entrate. Dichiarazione dei redditi o busta paga: è un requisito di legge, non un capriccio della banca.
  3. Dimenticare il quadro RW o l’IVAFE quando scattano. Con Panama in black list le sanzioni sono doppie.
  4. Tenere tutto in una sola banca. Senza assicurazione dei depositi, la prudenza la fai tu.
  5. Credere che il conto sposti le tasse. Il conto è un conto: le tasse le paghi dove sei residente. Cosa cambia se un giorno ti trasferisci è spiegato nella guida al Trattato di Amicizia.

Pro e contro

A favore

  • Un conto in dollari, in un Paese che usa il dollaro come moneta
  • Banche molto liquide e capitalizzate: 54% di liquidità contro un minimo del 30%
  • Il segreto bancario è scritto nella legge, e non c'è un archivio statale dei conti
  • Panama è fuori dalle liste antiriciclaggio dell'UE e del GAFI, l'organismo internazionale contro il riciclaggio
  • Con la residenza lo apri in 24 ore, durante il primo viaggio
  • I circa 5.000 USD della residenza restano tuoi e li puoi usare

Contro

  • Non c'è un'assicurazione dei depositi come il fondo italiano da 100.000 €
  • Finché sei residente in Italia, il conto arriva al fisco italiano ogni anno
  • Va dichiarato in Italia, e con Panama in black list gli errori costano il doppio
  • Per aprirlo, di regola, devi essere a Panama

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Domande frequenti

Posso aprire un conto a Panama senza andarci?

Di regola no. La norma panamense chiede alla banca di conservare la pagina del passaporto con il timbro d'ingresso nel Paese: il conto si apre di persona. Le eccezioni riguardano i clienti acquisiti all'estero da banche dello stesso gruppo o con licenza internazionale. Con la residenza il problema non si pone: il conto lo apri durante il primo viaggio.

I 5.000 dollari della residenza sono bloccati?

No. L'ufficio immigrazione chiede solo un estratto conto con un saldo «a quattro cifre medie», nella pratica circa 5.000 USD. Il deposito non è vincolato: i soldi restano tuoi e li puoi usare.

Il fisco italiano vede il mio conto panamense?

Sì, finché sei residente fiscale in Italia. Panama partecipa dal 2018 al CRS, lo scambio automatico con cui i Paesi si comunicano i conti dei residenti all'estero: ogni anno la banca comunica saldo e redditi del conto, e le informazioni arrivano all'Agenzia delle Entrate. Il segreto bancario panamense vale verso tutti gli altri, non verso il fisco del Paese dove sei residente.

Quanto costa tenere un conto a Panama per il fisco italiano?

Se la giacenza media dell'anno supera 5.000 €, l'IVAFE, l'imposta italiana sui conti e i titoli all'estero, è di 34,20 € l'anno per conto. Sotto, non è dovuta. Il conto va indicato nel quadro RW, la parte della dichiarazione dei redditi dove si indicano i beni all'estero, se il valore massimo di tutti i tuoi conti all'estero supera 15.000 € nell'anno, oppure se devi l'IVAFE.

Le banche panamensi sono sicure?

Sono molto liquide e ben capitalizzate: a novembre 2025 la liquidità era al 54% contro un minimo del 30%, il capitale al 16,3% contro un minimo dell'8%. Però a Panama non c'è un'assicurazione dei depositi, né qualcuno che presti soldi alle banche in difficoltà. Conviene tenere sul conto quello che ti serve, non tutto il patrimonio.

Serve la residenza per aprire un conto a Panama?

Per legge no: per uno straniero il documento è il passaporto. Ma la residenza cambia due cose: il conto è un requisito della pratica, quindi si apre con un motivo chiaro, e dopo puoi identificarti con la Cédula panamense, come un residente.

Fonti

Leggi e documenti ufficiali, e per i prezzi le rilevazioni internazionali. Ognuna con la data in cui l'abbiamo consultata.

Mostra le 18 fonti
  1. Superintendencia de Bancos de Panamá — Acuerdo 10-2015, testo coordinato, art. 14: il profilo del cliente persona fisica. Per uno straniero il documento è il passaporto, con la pagina del timbro d'ingresso; servono il numero d'identificazione fiscale del Paese di residenza fiscale, una dichiarazione giurata che i movimenti rispettano gli obblighi fiscali di quel Paese, l'origine e la destinazione dei fondi e almeno un documento sulle entrate (lettera del datore di lavoro, dichiarazione dei redditi, busta paga o simili) · consultata il 26 ottobre 2026
  2. Superintendencia de Bancos de Panamá — Informe de Actividad Bancaria, novembre 2025: attivo del Centro Bancario Internacional 161.700,9 milioni di USD (+5,7%), depositi 115.131,7 milioni (+7,2%), liquidità legale 54,08% (minimo 30%), adeguatezza del capitale 16,34% (minimo 8%) · consultata il 26 ottobre 2026
  3. Fondo Monetario Internazionale — conclusione della consultazione Article IV 2024 con Panama: senza prestatore di ultima istanza né assicurazione dei depositi, il sistema bancario deve restare ben capitalizzato e liquido · consultata il 26 ottobre 2026
  4. Fondo Monetario Internazionale — conclusione della consultazione Article IV 2025 con Panama: sistema bancario solido, ben capitalizzato e liquido · consultata il 26 ottobre 2026
  5. Decreto Ejecutivo 52 del 30 aprile 2008, testo unico della legge bancaria (traduzione ufficiale della Superintendencia de Bancos), art. 111: le banche rivelano informazioni sui clienti solo con il loro consenso o su richiesta di un'autorità competente secondo la legge · consultata il 10 ottobre 2026
  6. Superintendencia de Bancos de Panamá — «Los requerimientos de autoridad competente frente a la confidencialidad bancaria» (24 novembre 2022): richieste solo su un cliente preciso; la Superintendencia non tiene una banca dati dei clienti bancari · consultata il 10 ottobre 2026
  7. OCSE, Global Forum — Peer Review Panama 2019, paragrafi 243-244 e 261: nessuna banca dati centrale dei conti; scambio automatico CRS dei conti finanziari da settembre 2018 · consultata il 10 ottobre 2026
  8. Servicio Nacional de Migración — requisiti del permesso del Trattato Panamá-Italia (PRP-CPI), voce 9: certificazione bancaria o estratto conto dell'ultimo mese con un saldo di almeno «cuatro cifras medias» · consultata il 26 ottobre 2026
  9. Agenzia delle Entrate — IVAFE, base imponibile e aliquote: 34,20 € fissi per ogni conto corrente, non dovuti se la giacenza media annua non supera 5.000 €; 2 per mille sui prodotti finanziari, 4 per mille dal 2024 su quelli detenuti nei Paesi del DM 4 maggio 1999 (L. 213/2023, art. 1, comma 91) · consultata il 26 ottobre 2026
  10. Agenzia delle Entrate — Istruzioni Redditi 2026, quadro RW: il monitoraggio non è dovuto per depositi e conti correnti esteri il cui valore massimo complessivo nell'anno non supera 15.000 € (L. 186/2014, art. 2), salvo che sia dovuta l'IVAFE · consultata il 26 ottobre 2026
  11. Normattiva — Decreto legislativo 5 agosto 2026, n. 141: testo unico degli adempimenti e dell'accertamento; dal 1° gennaio 2027 abroga l'art. 4 del DL 167/1990 sul monitoraggio fiscale · consultata il 26 ottobre 2026
  12. Normattiva — Decreto legge 1° luglio 2009, n. 78, art. 12: le attività detenute nei Paesi a fiscalità privilegiata e non dichiarate si presumono costituite con redditi sottratti a tassazione, con sanzioni raddoppiate · consultata il 26 ottobre 2026
  13. Agenzia delle Entrate — Decreto Ministeriale 4 maggio 1999 (black list delle persone fisiche): Panama c'è · consultata il 29 agosto 2026
  14. Direttiva 2014/49/UE sui sistemi di garanzia dei depositi, art. 6: nell'Unione i depositi sono garantiti fino a 100.000 € per depositante e per banca · consultata il 26 ottobre 2026
  15. Regolamento delegato (UE) 2025/1184 della Commissione: Panama esce dalla lista UE antiriciclaggio dei Paesi terzi ad alto rischio, dal 5 agosto 2025 · consultata il 14 ottobre 2026
  16. GAFI — giurisdizioni sotto monitoraggio rafforzato (lista grigia), plenaria del 19 giugno 2026: Panama non c'è · consultata il 4 ottobre 2026
  17. Dipartimento del Commercio USA — Panama Investment Climate Statement 2026: l'economia dollarizzata; il balboa vale 1 USD · consultata il 4 ottobre 2026
  18. Banca Mondiale — cambio ufficiale medio annuo dell'area euro (PA.NUS.FCRF): 0,885 EUR per 1 USD nel 2025, cioè 1,13 USD per 1 EUR · consultata il 4 ottobre 2026

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